
LE MODULAZIONI
Le modulazioni sono delle tecniche, che
si applicano al segnale da trasmettere a distanza, allo scopo di adattarlo alle
caratteristiche del canale di comunicazione, mantenendo però invariata la sua
informazione.
Esaminiamo i motivi che inducono ad effettuare
sempre l'operazione della modulazione prima della trasmissione di un
segnale.
Immaginiamo una trasmissione radio, per
ipotesi assurda, senza alcuna modulazione, in cui, cioè, la voce umana,
trasformata da un microfono in corrente elettrica, venga irradiata via etere da
un'antenna e catturata tramite un'altra antenna ricevente, da un secondo
utente.
La banda utile della voce umana non supera i
5KHz, per cui, senza un'opportuna modulazione, anche la frequenza delle onde
elettromagnetiche irradiata via etere sarebbe la stessa, con una serie di
inaccettabili conseguenze:
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Le
dimensioni delle antenne, cioè l/4 o l/2 sarebbero, non dico proibitive, ma assolutamente impensabili, visto
che alla frequenza di 5KHz, la lunghezza d'onda corrispondente è di 60 Km e
quindi le antenne, per avere una buona efficienza, dovrebbero essere lunghe o 15 Km o 30 Km.
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La potenza necessaria ad alimentare un'antenna
di queste dimensioni sarebbe enorme.
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Il trasmettitore risulterebbe pesante e
voluminoso.
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Le frequenze sarebbero le stesse di tutti gli
utenti, cioè il canale, senza modulazione, sarebbe unico, per cui tutti
ascolterebbero tutti, cioè tutti gli utenti d'Italia, di Francia, della Cina si
ascolterebbero contemporaneamente, rendendo assolutamente impossibile qualunque
trasmissione.
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Essendo le comunicazioni di fatto pubbliche,
non ci sarebbe, né ci potrebbe in nessun modo essere alcuna forma di
privacy.
Da quanto detto se ne deduce l'assoluta
necessità della modulazione che, traslando in frequenza il segnale, ed allocando
in canali diversi le trasmissioni di utenti diversi, invece, produce esattamente
tutti i vantaggi opposti:
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Essendo la
frequenza della trasmissione molto elevata, la lunghezza delle antenne
diventa umanamente e praticamente possibile, per esempio in FM a 100 MHz,
risulta: 75
cm
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Conseguentemente la potenza impiegata diventa
molto minore.
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Le dimensioni del trasmettitore diventano
minime, basti guardare quelle contenute all'interno di un moderno cellulare e
cioè qualche centimetro.
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Le frequenze sono diverse per ogni
trasmissione, quindi sono possibili moltissime trasmissioni contemporanee senza
interferenza reciproca.
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La privacy è rispettata per il motivo detto
sopra.
Chiariti i motivi base che convincono a
modulare, vediamo in che cosa consiste la modulazione
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